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Sœur Marcella

Sœur Marcella a vécu sa vocation missionnaire en:

•    Albanie, où en 1992, après plusieurs années de préparation par des études d’infirmerie puis de théologie, elle a fondé la mission franciscaine de  Madhe et Babice pour l'éducation des enfants dans le village, le cabinet médical de la mission qui est devenu une référence pour la création d’autres cliniques dans les montagnes sur un projet du gouvernement italien, l'éducation religieuse des jeunes dans le village. En 1999, elle était également responsable pour le camp de réfugiés kosovars dans la ville de Vlora et a travaillé avec la Croix-Rouge Internationale pour le regroupement familial des enfants disparus au Kosovo.

•   Brésil, île de Parintins, où, en 2000 en réponse à une demande de l'évêque local pour prendre soin des enfants des rues dans les favelas de Itauna I, Itauna  II  et Paulo Correa, elle créé le Centre éducatif  de Nossa Senhora das Gracias qui abrite aujourd'hui 700 enfants de trois à dix-huit ans. Lors de cette première expérience d'enseignement, elle suivra la naissance de la menuiserie Geppetto et de la boulangerie Sabor pour les adolescents à risque. Au cours de ces années, elle a également servi comme secrétaire de l'évêque, Mgr Giuliano Frigeni et comme administrateur diocésain.

•   Haïti à partir de 2005, où la réalité des bidonvilles de la capitale appelle Sœur Marcella pour donner naissance à la clinique pédiatrique Sen Franswa dans le bidonville  de Waf Jérémie, qui compte une population de 70.000 habitants, dans laquelle elle a développé deux programmes d'aide aux enfants souffrant de malnutrition: Une espérance pour Job, face aux enfants de 6 mois - 5 ans dans des conditions sévères de malnutrition et Femme ne pleure pas destiné aux enfants de moins de six mois, les enfants de femmes atteintes du SIDA et donc incapable d'allaiter le bébé.

•   RÉPUBLIQUE DOMINICAINE : le projet prévu dans le diocèse de San Pedro de Macoris, sur la présence d'immigrants haïtiens illégaux employés dans les plantations de canne à sucre, a été temporairement suspendu en raison du tremblement de terre qui a dévasté Haïti après lequel Sœur Marcella est retourné en Haïti pour aider son peuple à recommencer. L'évêque de San Pedro, Mgr Francisco Ozora, l’a envoyée comme missionnaire du diocèse et la soutient par des visites mensuelles et par l'envoi de biens de première nécessité et de bénévoles.

 

News

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IL DIARIO DI JONEL 15

Pronti per la piscina

 
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IL DIARIO DI JONEL 14

Il nostro Jhonny cresce ed è arrivato alla scuola materna:

eccolo orgoglioso del suo grembiulino .

 
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IL DIARIO DI JONEL 13

Anche Jonel era presente all'inaugurazione di Casa Lelia, lui che la sua casa l'ha trovata ormai, è venuto ad augurare ai suoi amici della kay Pè Giuss la stessa storia di bene che lui stesso sta vivendo.

Bello, simpatico, ma davvero capriccioso, si sposta scivolando sul sederino ed aiutandosi con le manine e guai a fermarlo!!!! Durante la messa con il vescovo di Assisi, su un lucido parquet della cappella, ha slittato avanti ed indietro indisturbato, padrone della situazione.

Intanto è stato definitivamente accolto dalla famiglia Capetti che lo accompagnerà ad affrontare le sfide che la vita gli porrà. Sicuramente anche l'esperienza di Casa Lelia sarà per lui una vera compagnia.

 
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IL DIARIO DI JONEL 12

Il piccolo Jonel continua il suo cammino. Pochi giorni fa un video mostrava come, aiutato da Maria, piegasse il braccio per portare il cucchiaio alla bocca. Piccoli successi che nascono dall' impegno quotidiano e costante di Maria e delle sua famiglia.

Le notizie però non sono buone. Una visita specialistica da un luminare nel campo delle malattie genetiche pediatriche ha spiegato con precisione ed attenzione la reale situazione del piccolo Jonel. All' artrogriposi infatti si accompagna un' altra malattia che colpisce i muscoli sostituendone i tessuti con tessuto fibro adiposo. Questo significa che Jonellino non potrà mai reggersi sulle gambe anche se l' intervento è andato bene.

Non potrà reggersi sulle gambe.... dice la scienza.... ma chissà cosa dice il buon Dio.....

 
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IL DIARIO DI JONEL 11

Ecco Jonellino bionico....

 


 
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IL DIARIO DI JONEL 10

Il cammino del nostro Jonellino continua e tante cose sono successe anche nella sua piccola vita.

Dopo l'intervento ai piedini, i gessi e da pochi giorni i tutori.

Anche per le braccia sono cominciati la fisoterapia ed il posizionamento dei tutori.

Insomma come dice Maria.... un bimbo bionico!!!

Lui se la gode, coccolato da tutti.

 
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IL DIARIO DI JONEL 9

 

Non avevo avuto tempo di postare che Jonel oggi 2 marzo avrebbe affrontato l'intervento ai piedini.

Ho appena ricevuto notizie da Maria: l'intervento è andato bene, il bimbo è pieno di tubicini, si è svegliato ed ha bevuto un succo.

Intanto la Questura di Milano ha rinnovato il permesso di soggiorno e Jonel puo togliersi la parrucca del travestimento clandestino!!!!

 
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IL DIARIO DI JONEL 8

Jonellino sta per entrare nel vivo della cura: venerdi inizierà le sedute di fisioterapia per gli arti superiori al Dezza dove se lo sono preso in carico subito con passione.

L'8 febbraio invece avrà il ricovero pre-operatorio che lo preparerà all'intervento ai tendini dei piedini che dovrebbe ridare la posizione naturale agli arti.

Intanto Maria e Patrizia si danno da fare per cercare di ottenere tutti i documenti necessari per il permesso di soggiorno.

Insomma.... il cammino continua e lui sembra proprio goderselo tutto!!!!!

 
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IL DIARIO DI JONEL 7

Il nostro piccolo Jonellino continua la sua vita italiana ed il suo cammino presso la clinica Humanitas. Ogni settimana cambia il gesso alle gambe e questa settimana i nuovi gessi lasciano fuori le ginocchia cominciando a dargli un po' più di libertà.

Intanto deve cominciare a fare terapia quattro volte al giorno per facilitare i movimenti  degli arti.

Anche le manine si muovono, fanno ciao, afferrano piano piano oggetti.

Lui è sempre più bello e le educatrici della kay si commuovono quando mostro loro le foto.

Un cammino che provoca tanti quello di Jonel, noi per primi che siamo chiamati a sperare con lui di una speranza che sia certezza anche per noi.

 
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IL DIARIO DI JONEL 6

Jonel ha ormai iniziato il suo percorso alla clinica Humanitas di Milano che lo sosterrà per tutto l'iter terapeutico necessario.

L'inserimento nella nuova famiglia è andato benissimo ed ogni giorno Maria mi aggiorna sul nostro piccolino cosi che anche noi da qui possiamo seguirlo passo passo.

Attualmente ha cominciato a trattare gli arti inferiori per raddrizzare ginocchia e piedini ed ogni settimana cambia i gessi che progressivamente raddrizzeranno il tutto per preparare la strada all'intervento chirurgico che permetterà la flessione dei piedi.

Intanto cresce. Ha messo i primi dentini, chiacchiera e nell'ultimo video ricevuto balla a suon di musica.

Qui le donne seguono il suo cammino e si comnuovono davanti alle foto ed ai video che Maria mi manda segno che un'umanità capace di riconoscere una cosa bella sta rinascendo.