vilajitalyen.org

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

E' bella la strada per chi cammina

..... da suor Marcella......

 

Oggi al telefono una persona mi chiedeva "Perche' rimanete?" non ho potuto che rispondere "Per amare Cristo e la Chiesa, perche' non esiste realta' al mondo che impedisca al cuore dell'uomo di amare Cristo e la Chiesa.... "Chi ci separera' dunque dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudita', il pericolo, la spada?" (Rom. 8,35) e cosi' dentro al mistero di questi giorni, riemerge piu' forte che mai l'unica certezza della vita, l'unica cosa per cui valga la pena vivere e morire in qualsiasi parte del mondo ci si trovi e ci si rimette in marcia, provati forse, ma non sconfitti, desiderosi di esserci, di capire, di obbedire.


Da ormai dieci giorni siamo tornati a Waf: clinica e scuola hanno riaperto le porte. I miei boys hanno deciso di pagare i banditi e si sono fatti consegnare la chiave dei lucchetti che erano stati messi ai cancelli per impedirci di entrare. Tanti non hanno capito cosa sia successo. Forse Misseline si. Lei ha vent'anni ed il suo bimbo Jhon era nel programma "Donna non piangere" che si occupa di seguire i bimbi sotto i sei mesi gravemente denutriti e rifiutati dagli ospedali cittadini. Quel martedi in cui i banditi ci costringono ad andarcene, Misseline e' li', con il suo bimbo in braccio, aspetta di ricevere il primo biberoon della giornata ed il latte per le 24 ore.... non fara' in tempo, dovremo scappare prima e Misseline tornera' a casa senza aver preso niente. E per quindici lunghi giorni non avra' niente per il suo piccolo.

Oggi Jhon e' in paradiso e capira' tante cose che per noi qui sono davvero un mistero. Che ci accompagni anche lui da lassu'.

La cosa piu' impressionante e' la devastazione dell'umano che abbiamo davanti: nessuno si e' accorto della morte di questo bimbo se non perche' si sposta una scheda nella cartelletta dei bimbi deceduti. Nessuno si e'chiesto se sarebbe ancora vivo se la klinik non fosse stata obbligata a chiudere..... poni la domanda, alzano le spalle "Qui e' cosi'" rispondono.

Noi non ci rassegnamo al "qui e' cosi'" e riprendiamo la marcia non ignorando la provocazione, ma accogliendola fino in fondo e giocandoci nella realta' per capire cosa domanda a noi.

Si io resto per questo.

 

News

VOLONTARIATO AL VILAJ ITALYEN

Da ormai piu' di un anno in tanti mi scrivono per venire a vivere un tempo di esperienza qui al Vilaj Italyen. Italiani, francesi, spagnoli, americani, colombiani, messicani.... scrivono per offrire un po' del loro tempo e delle loro energie per costruire con noi la storia di un piccolo pezzo di mondo. Giovani e no, professionisti e no, amici e no che chiedono di mettersi a disposizione di questa storia per due settimane, un mese, sei mesi o un anno.

E l'avventura comincia!!!

Per aiutarsi ad arrivare quaggiu' preparati, per organizzare arrivi e partenze, ma soprattutto per non decidere da soli di partire, due amici sacerdoti si rendono disponibili ad incontrare tutti quelli che nei prossimi mesi vorranno fare un'esperienza con noi.

Ne puo' nascere un'avventura interessante, un approfondimento del desiderio, una correzione dello sguardo ed alla fine.... un essere mandati, un passare cioe' da "volontari" a "missionari" e scoprire cosi' il fascino della missione che non cede neanche davanti alla stanchezza ed alla fatica, ma si rigenera continuamente trasformandosi in bellezza per chi parte e per chi resta.

 

Don Franco Belloni (NO):

madonna_pellegrina@libero.it

Padre Mauro Bazzi (BG):

bazmau@yahoo.com


 

Vilaj Italyen su Facebook

Trovi in Facebook un gruppo dedicato al Vilaj Italyen. E' un altro mezzo per far conoscere la storia di suor Marcella, dei bambini, dei padri, delle madri e della gente del Vilaj Italyen.