... da Suor Marcella ...
Basta stare con gli occhi aperti e tutto il reale ti parla di Una Presenza. Cosi’ una bimba che aspetta il fratellino puo’ provocarci a pensare cosa attendiamo noi, se attendiamo, chi attendiamo o anche solo perche’ e se vale la pena attendere invece di trincerarsi dientro un gia’ saputo, uno scontato, una coscienza sbagliata di se’.
Lo stupore dell’attesa, il mistero che ogni attesa comporta ed il cuore che per natura attende il compimento ci fanno invece, dentro ogni gesto, essere presi dal desiderio di incontrare e riconoscere quel di piu’ promesso: davanti al libro da studiare, al lavoro, alle ore della giornata, a tutto cio' che ci accade.
E cosi' si puo' ripartire anche a Waf, dopo giorni di buio, fatica e preoccupazione. Si puo' ripartire attendendo, attendendo il compimento delle promesse, attendendo che il disegno buono preparato anche per il Vilaj Italyen si compia, attendendo che la Sua Salvezza si sveli e che i nostri occhi siano capaci di riconoscerla.
Ed e' un'attesa guidata, come la nostra Susie che guida la mano di questa bimba ad essere certa dell'attesa, guidata da una compagnia che si chiama Chiesa che da' ogni volta la bellezza di ricominciare.
Al Vilaj Italyen si riparte, la sfida della Speranza continua e la vita e' sempre piu' bella.






