... da Suor Marcella ...
Si, in questi giorni per tanti motivi sembra che le cose si stiano complicando sia a Port au Prince che nel nostro piccolo di Waf Jeremie ed in particolare del Vilaj Italyen.
In giro c’e’ aria di malcontento: le tendopoli vengono chiuse, le ONG si ritirano o diminuiscono il passo, la ricostruzione e’ lenta se non addirittura nulla e la fame avanza. Nel nostro piccolo della klinik Sen Franswa stiamo ritornando a vedere bimbi malnutriti come non ne vedevamo da un paio d’anni, da quando cioe’ il terremoto aveva portato davanti agli occhi del mondo la situazione di Haiti e la gara a piazzare la propria bandiera era iniziata come sempre quando succedono le sciagure. Attualmente abbiamo 14 bimbi nel programma latte cosa che non ci succedeva da anni ed in generale ci accorgiamo che la gente sta facendo piu’ fatica.
Questo ha provocato un aumento della violenza perche’ nessuno vuole toranre a fare la fame che faceva soprattutto dopo aver consciuto tempi igliori ed aver visto la quantita’ di soldi giunta in questo paese da tutto il mondo.
Anche a Waf la tensione cresce e non sono mancati anche momenti di paura quando giovedi le nostre ragazze sono rimaste bloccate al Vilaj Italyen, che comunque per noi resta in assoluto il posto piu’ sicuro, perche’ per le strade della capitale si erano formati disordini violenti in attesa di un discorso del presidente che teletrasmesso ha fatto rientrare la cosa permettendo quindi alle ragazze in serata di arrivare a casa.
Ma la situazione resta in bilico: e’ di ieri l’ultima scenata del bandito di turno che dice di lavorare per me e quindi vuole essere pagato a fine mese anche se non e’ vero e purtroppo ieri ho dovuto pagare ma ho detto che se a fine mese chiedera’ ancora il salario chiudero’ tutto e me ne andro’ con tutti i volontari perche’ anche Gesu’ ha detto che se non siamo bene accetti dobbiamo scuotere la polvere dai sandali ed andare da un’altra parte.
Ma allora, qualcuno mi chiede, perche’ vale la pena rimanere? Per i volti di questi bimbi e perche’ si e’ certi che il male non puo’ trionfare. Pero’ un segnale si da’: per questo chiuderemo un po’ di giorni la klinik soprattutto per provocare i nostri boys a prendere in mano situazioni come questa ed a non lasciarsi sempre vincere dalla paura. Per noi saranno giorni di riposo e riflessione che ci permetteranno di avere sempre piu’ chiara coscienza del perche’ andare avanti.






