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Le réfectoire Santa Chiara

Le réfectoire  Santa Chiara naît grâce aux pompiers de la Cavour qui dans l’espace d’un samedi après-midi nous bâtissent un espace cuisine. Après eux les soldats du génie nous donnent les aménagements de la cuisine et les Chasseurs des Alpes de la Croix-Rouge remplacent la tente-réfectoire initiale avec une structure en bois et en béton qui est progressivement améliorée jusqu’a obtenir la structure stable qui aujourd'hui ne fonctionne pas seulement comme réfectoire, mais aussi comme salle de réunion pour petits et grands, classe pour l'alphabétisation des adultes et pour les activités éducatives des plus petits. Utilisée aussi comme salle où, le soir, le soir, je peux m’arrêter pour jouer aux dominos avec les hommes du village.
Les associations KAY LA et  BAMBINI ANCORA nous ont soutenus au début, nous permettant d’acheter les matériaux nécessaires pour les différents constructions, puis la FONDATION PAOLETTI-ECOLES DANS LE MONDE nous a permis d'acheter la nourriture nécessaire aux premiers mois suivi par le PROJET AGATA SMERALDA pour les mois suivants. ASVI et CESVI nous ont donné des tables; CESVI a également soutenu l’aménagement définitif de la structure et AVSI a payé les salaires de nos cuisiniers jusqu'au mois de décembre. Plusieurs nous ont donné des aliments: la Région Lombardie, la Croix-Rouge Italienne et  Colombienne, les Pères Scalabriniens, les Carabiniers, le groupe missionnaire de Lomagna, Good Neighbours (ONG coréenne).......... et quand il nous en manque, maintenant que les aides se font plus rares, ................. nous les achetons grâce aux aides que nous recevons de vous tous.
Aujourd'hui, environ 350 enfants entre 1 et 12 ans reçoivent un repas gratuit par jour: à midi les plus jeunes, à 13h00 les enfants plus âgés et si possible un troisième groupe si les marmites ne sont pas encore vides ........... Il n’y a ni carte ni inscription, ceux qui arrivent mangent tant qu'il y en a .....................
Mirelle, Marie Amencin et Lausanne, nos cuisinières, sont engagées à fond tous les jours afin que tout se déroule bien et que les enfants puissent manger de façon ordonnée et polie.
Donc, beaucoup a été fait ............. il en reste encore beaucoup.............. le voyage continue ........................

 

News

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IL DIARIO DI JONEL 15

Pronti per la piscina

 
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IL DIARIO DI JONEL 14

Il nostro Jhonny cresce ed è arrivato alla scuola materna:

eccolo orgoglioso del suo grembiulino .

 
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IL DIARIO DI JONEL 13

Anche Jonel era presente all'inaugurazione di Casa Lelia, lui che la sua casa l'ha trovata ormai, è venuto ad augurare ai suoi amici della kay Pè Giuss la stessa storia di bene che lui stesso sta vivendo.

Bello, simpatico, ma davvero capriccioso, si sposta scivolando sul sederino ed aiutandosi con le manine e guai a fermarlo!!!! Durante la messa con il vescovo di Assisi, su un lucido parquet della cappella, ha slittato avanti ed indietro indisturbato, padrone della situazione.

Intanto è stato definitivamente accolto dalla famiglia Capetti che lo accompagnerà ad affrontare le sfide che la vita gli porrà. Sicuramente anche l'esperienza di Casa Lelia sarà per lui una vera compagnia.

 
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IL DIARIO DI JONEL 12

Il piccolo Jonel continua il suo cammino. Pochi giorni fa un video mostrava come, aiutato da Maria, piegasse il braccio per portare il cucchiaio alla bocca. Piccoli successi che nascono dall' impegno quotidiano e costante di Maria e delle sua famiglia.

Le notizie però non sono buone. Una visita specialistica da un luminare nel campo delle malattie genetiche pediatriche ha spiegato con precisione ed attenzione la reale situazione del piccolo Jonel. All' artrogriposi infatti si accompagna un' altra malattia che colpisce i muscoli sostituendone i tessuti con tessuto fibro adiposo. Questo significa che Jonellino non potrà mai reggersi sulle gambe anche se l' intervento è andato bene.

Non potrà reggersi sulle gambe.... dice la scienza.... ma chissà cosa dice il buon Dio.....

 
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IL DIARIO DI JONEL 11

Ecco Jonellino bionico....

 


 
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IL DIARIO DI JONEL 10

Il cammino del nostro Jonellino continua e tante cose sono successe anche nella sua piccola vita.

Dopo l'intervento ai piedini, i gessi e da pochi giorni i tutori.

Anche per le braccia sono cominciati la fisoterapia ed il posizionamento dei tutori.

Insomma come dice Maria.... un bimbo bionico!!!

Lui se la gode, coccolato da tutti.

 
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IL DIARIO DI JONEL 9

 

Non avevo avuto tempo di postare che Jonel oggi 2 marzo avrebbe affrontato l'intervento ai piedini.

Ho appena ricevuto notizie da Maria: l'intervento è andato bene, il bimbo è pieno di tubicini, si è svegliato ed ha bevuto un succo.

Intanto la Questura di Milano ha rinnovato il permesso di soggiorno e Jonel puo togliersi la parrucca del travestimento clandestino!!!!

 
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IL DIARIO DI JONEL 8

Jonellino sta per entrare nel vivo della cura: venerdi inizierà le sedute di fisioterapia per gli arti superiori al Dezza dove se lo sono preso in carico subito con passione.

L'8 febbraio invece avrà il ricovero pre-operatorio che lo preparerà all'intervento ai tendini dei piedini che dovrebbe ridare la posizione naturale agli arti.

Intanto Maria e Patrizia si danno da fare per cercare di ottenere tutti i documenti necessari per il permesso di soggiorno.

Insomma.... il cammino continua e lui sembra proprio goderselo tutto!!!!!

 
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IL DIARIO DI JONEL 7

Il nostro piccolo Jonellino continua la sua vita italiana ed il suo cammino presso la clinica Humanitas. Ogni settimana cambia il gesso alle gambe e questa settimana i nuovi gessi lasciano fuori le ginocchia cominciando a dargli un po' più di libertà.

Intanto deve cominciare a fare terapia quattro volte al giorno per facilitare i movimenti  degli arti.

Anche le manine si muovono, fanno ciao, afferrano piano piano oggetti.

Lui è sempre più bello e le educatrici della kay si commuovono quando mostro loro le foto.

Un cammino che provoca tanti quello di Jonel, noi per primi che siamo chiamati a sperare con lui di una speranza che sia certezza anche per noi.

 
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IL DIARIO DI JONEL 6

Jonel ha ormai iniziato il suo percorso alla clinica Humanitas di Milano che lo sosterrà per tutto l'iter terapeutico necessario.

L'inserimento nella nuova famiglia è andato benissimo ed ogni giorno Maria mi aggiorna sul nostro piccolino cosi che anche noi da qui possiamo seguirlo passo passo.

Attualmente ha cominciato a trattare gli arti inferiori per raddrizzare ginocchia e piedini ed ogni settimana cambia i gessi che progressivamente raddrizzeranno il tutto per preparare la strada all'intervento chirurgico che permetterà la flessione dei piedi.

Intanto cresce. Ha messo i primi dentini, chiacchiera e nell'ultimo video ricevuto balla a suon di musica.

Qui le donne seguono il suo cammino e si comnuovono davanti alle foto ed ai video che Maria mi manda segno che un'umanità capace di riconoscere una cosa bella sta rinascendo.