... da suor Marcella ...
"E' venerdi sera e sono stanchissima. Ho cercato aiuto degli amici di Avsi che sono subito venuti in mio soccorso con Cristina, infermiera, che mi ha fatto sedere fuori della clinica a chiacchierare mentre lei si occupava degli ammalati. Gli ultimi invia in ospedale sono stati fatti alla luce delle torce elettriche, perchè in ambulatorio non abbiamo un generatore e quindi siamo stati piano piano inghiottiti dal buio.
Anche questa mattina la giornata si era aperta con uno dei nostri piccolini che aveva raggiunto il Paradiso ed era proseguita fino a dover mettere gente a terra perchè mancavano lettini.
Ma piano piano in tanti stanno venendo in nostro soccorso: Albero della vita sosterrà un programma straordinario per l’emergenza appoggiandoci nell’aumentare il numero del personale e continuando preziosamente a sostenere l’ambulatorio “normale” che continua sotto la tenda, Avsi che continua a mandare braccia.......... Cristina, Clotilde, Gabriele, Emanuele................ e spero presto Chiara in arrivo............, Good Neighbours che cercherà di farci avere un generatore e che ci ha prodotto grazie alle abili mani di qualche manovale locale, venti alberi da flebo e che si incaricherà di non far mancare il cibo al refettorio. Ed oggi sono arrivati gli amici di Caritas Italiana, di Copi, di Vivario................ insomma in tanti per un grande bisogno ed un ancora più grande dolore.
Domani staremo aperti e da lunedì terremo aperti anche la notte: otto nuove infermiere sono entrate a far parte dello staff e tre giovanotti come addetti alla pulizia............. il team cresce e si unisce per affrontare l’ennesima sfida che la vita lancia ai nostri amici haitiani.
Ma domani abbiamo anche organizzato a mezzogiorno una Messa per chiedere alla Madonna l’intercessione perchè fermi il dilagare della malattia e protegga i suoi figli. Da sempre la Chiesa ha fatto del dolore dell’uomo un grido, che trova risposta nella liturgia in cui l’uomo in ginocchio di fronte al Mistero, riconosce che nulla gli appartiene e che la vera posizione del cuore dell’uomo davanti al reale è la domanda.
Vi sentiamo tutti con noi in questo grido di aiuto."