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Compleanni alla Kay

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...... da suor Marcella.....

La ripresa della normalità del ritmo della Kay ci ha portato a vivere questa domenica di elezioni qui in Haiti, in festa per i compleanni del mese di ottobre.

I festeggiamenti erano iniziati la sera di sabato con le bambine delle kay ti kana e nounous a cantare sotto le mie finestre tanti auguri visto che ieri era anche il mio compleanno. Il sopraggiungere della notte aveva ridotto tutti al silenzio ma già al mattino presto i canti erano ricominciati per essere sicuri di ben figurare nell'imminente festa preparata per domenica pomeriggio alle cinque. Tra i canti celebrativi ogni tanto rieccheggiavano banane e galline eco dei canti del campo estivo che ha segnato in maniera indelebile la vita della kay permettendo uno scatto di responsabilità che ha sorpreso anche me.


Primo appuntamento della giornata la messa in nunziatura in un paesaggio spettrale tanto erano vuote le strade e tutte le attività chiuse a causa delle giornata elettorale e della paura legata ai tragici eventi accaduti negli anni scorsi durante le elezioni. I bimbi che vengono a messa sono più del solito perchè i piccoli che crescono reclamano un posto tra i grandi e quindi Cassy, Dina, Biensè e Mitha si uniscono chiassosamente al gruppo in partenza. In Nunziatura poche persone coraggiose presenti alla messa che si salutano in fretta alla fine per ritornare di corsa a casa e non correre il rischio di trovarsi coinvolti  in spiacevoli situazioni.

Noi invece dopo aver salutato don Giuseppe che nel frattempo è stato nominato da Papa Francesco monsignore, ritorniamo festanti a casa, cantando a squarciagola (.... ci fermerà la polizia...) e preparandoci alla grande festa del pomeriggio.

Mentre i bambini scelgono i vestiti piu belli, si lavano, riposano e si preparano io e Chris prepariamo ben ventisei torte.... ormai anche i bebè sono cresciuti e reclamano la loro parte di dolce!!!! Giusto in tempo per riunirsi alle cinque a bordo piscina e dare inizio ai festeggiamenti: i gemelli Mavenson e Kervenson compiono 1 anno, i gemelli Davi e Dana insieme a Marckenson 2, la nostra piccola Esperancia 3, le gemelline Roseberlande e Roseberline 4 e la suor Marcella tanti, tanti, tanti di più!!!!!

Al richiamo del megafono ecco uscire le colonne di bimbi belli come non mai dirigersi verso le sedioline ben preparate dagli educatori, prendere posto e dare inizio ai canti di festa. Una serata estiva con il calare del sole ed il riflesso del mare alla kay Pè Giuss cento bambini ed un pugno di adulti hanno voglia di fare festa: in una giornata in cui tutti hanno paura (il consolato italiano ci aveva mandato una mail allertandoci sulla pericolosità delle strade ed invitandoci a non uscire)  noi abbiamo un motivo per fare festa: non è incoscienza ma certezza del destino buono che già accade per noi.

 

A casa

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.... da suor Marcella....

 

Finalmente a casa! L'Italia è bella ed è il mio paese ma il vuoto che si respira è devastante: un Occidente senza certezze dove tutto è possibile in nome di una falsa libertà, gente sbandata che si erge a misura delle cose, il lusso che diventa miseria provocato da una crisi che paragonabile alla crisi perenne dei paesi del terzo mondo fa sorridere, buonismo o freddezza davanti a popoli in fuga... ma rieccomi in Haiti, a casa, dove tutto è molto più semplice e la vita si muove al ritmo del sole e per tutti è importante arrivare a sera.

All'aereoporto i bimbi grandi al rientro da scuola hanno fatto festa cantando a squarcia gola fino a quando la polizia non ci ha intimato di andarcene!!!! Poi a casa ad aspettare il rientro dei piccoli dalla scuola materna e coccole a go go con tante tante caramelle per tutti!!! Le coccole sono continuate fino a tarda serata con i più resistenti che cercavano di recuperare il lungo tempo di astinenza.

Alla Kay tutto bene: pulita, bella come sempre, volti dei bimbi gioiosi e quelli degli adulti contenti della responsabilità vissuta davvero alla grande. Mi hanno raccontato di come si siano aiutati davanti alla malattia di alcuni bimbi per altro poi diagnosticata come tubercolosi per cui adesso dobbiamo pensare un posto dove spostare i bimbi infetti!!!! O delle notti che diversi ragazzi venivano a fare per dare sicurezza alla Kay durante gli episodi violenti delle ultime settimane. Le spese fatte, i conti che tornano, una quotidianità affrontata con la certezza di potercela fare.

Poi i piccoli che cominciano il loro percorso scolastico, nelle divise più grandi di loro: in fila indiana, piùo meno obbedienti le bambine della Kay Nounous, in formazione sparsa ed in lacrime i maschietti della Ti Pousen.

Sicuramente l'esperienza del campo estivo con i volontari ha segnato questo scatto di maturità e tanti cominciano ad accorgersi che la bellezza della Kay è per loro.

Adesso tante cose da fare, questioni da sistemare come i bimbi grandi che tornano da scuola e se ne vanno a giocare al pallone non preoccupandosi dei compiti da fare, o le decine di persone venute in poche ore per affidare i bambini alla kay perchè la violenza spaventosa di queste settimane ha lasciato molti orfani, o Nephtania che all'asilo nido non ci vuole proprio andare, o i lavori da cominciare per rimettere in funzione la Klinik... tante cose ma nessuna preoccupazione di farle tutte e subito.... un cammino, un cammino fatto giorno dopo giorno non mosso dall'urgenza di raggiungere un traguardo ma sostenuto dalla certezza di essere al proprio posto a costruire nel mondo la Gloria di Cristo.

 

Inizia il nuovo anno scolastico.... la Kay si svuota!!!

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.... da suor Marcella.....

Il 1 ottobre hanno riaperto i cancelli della scuola materna Stella Maris e della scuola elementare Rèn de Lapè: 170 piccolini nella prima, 450 più grandicelli nella seconda e tra questi tanti bimbi della Kay che praticamente si è improvvisamente svuotata!!!

Saranno infatti ben 74 i bimbi che lasceranno la kay ogni mattina diretti a scuola ed asilo per costruirsi una strada per il futuro, strada che percorreremo insieme scommettendo non su una nostra capacità ma su Chi la strada ce la dona.

Buon cammino dunque a tutti nostri piccoli....


Ultimo aggiornamento Sabato 03 Ottobre 2015 17:57
 

La Chiesa Regina della Pace

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.... da suor Marcella....

 

L'incontro con don Graziano giunto due anni fa alla Kay Pè Giuss insieme all'allora Nunzio Apostolico Monsignor Bernadito Auza sta portando i suoi frutti.

Don Graziano si è appassionato all'opera e ci sta aiutando a completarla con la costruzione della Cappella Rén de lapé, Regina della Pace, i cui lavori inizieranno con l'anno nuovo.

L'arcivescovo di Port au Prince, monsignor Guire Poulard, vorrebbe farla parrocchia e destinare un sacerdote che aiuti la comunità di Waf a nascere e svilupparsi.

Noi ci siamo, sostenuti dagli infaticabili architetti Francesco e Pietro che a breve affronteranno l'ennesimo viaggio verso Haiti per definire le ultime cose prima dell'inizio dei lavori.

Don Graziano sta raccogliendo fondi specificatamente per questo progetto e per questo ha aperto un conto esclusivo presso la Banca Vaticana IOR, Istituto per le opere di religione.

Chi volesse aiutare sostenendo il progetto che renderà evidente la ragione che ci muove e che genera il Vilaj Italyen può versare con bonifico estero a:

 

ISTITUTO PER LE OPERE DI RELIGIONE

Codice Swift (BIC code): IOPRVAVXXXX

VATICAN CITY STATE

Conto n. 15940037

Intestazione: TEATINI-CAPPELLA WAF JEREMIE,HAITI

Causale: SPESA COSTRUZIONE CAPPELLA

 

BANCA CORRISPONDENTE PER LA SVIZZERA:

Codice Swift (BIC code): UBSWCHZH80A

 

BANCA CORRISPONDENTE PER L'ITALIA E L'EUROPA:

Codice Swift (BIC code): DEUTDEFFXXX



Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Ottobre 2015 09:11
 

25 anni di Misericordia e Grazia

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..... da suor Marcella.....

 

17 SETTEMBRE 1990 - 17 SETTEMBRE 2015

Venticinque anni di storia affascinante, di lotte e si ripetuti, di cadute e di riprese, di bellezza e di dolore.

Venticinque anni di vita in Lui, affascinata dalla promessa che ogni vocazione porta con sè.

Venticinque anni di volti, storie, circostanze, amici e nemici.

Venticinque anni ricchi di un di più di umanità, ricchi di una certezza, quella di Una Presenza, che ha reso bella la strada.

Grazie a tutti per essermi stati ed essermi compagni di viaggio.

Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Settembre 2015 23:23
 

Ai nastri di partenza

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.... da suor Marcella.....

 

Lunedi 7 settembre dodici intrepidi lasciavano la Kay pè Giuss a bordo del tap tap condotto da Peter. Il cancello della kay si apriva alle 7.15 per lanciare nel mondo per la prima volta i bimbi "grandi" della Kay.

Chico, Richlo, Rico, Isaac, Rubens, Pal, Giokenson, Yonelson, Shedlen, Shedlove, Christella e Richna iniziavano una nuova avventura alla scuola Bambin Gesù delle suore salesiane di Citè Militaire: una sfida che richiederà impegno, volontà, attenzione ma che permetterà loro di confrontarsi con il mondo, quello fuori dalla Kay, e che li renderà pronti un giorno per affrontare le sfide del loro paese e del loro tempo.

Chico, punta di diamante, inizierà la terza elementare, Richlo, Richna, Yonelson, Rico, Giokenson e Pal la prima elementare, Isaac, Rubens, Shedlen, Shedlove, Christella l'anno preparatorio alla prima elementare.

Belli nelle loro uniformi nuove, carichi per la nuova avventura, certi perchè voluti bene hanno iniziato un cammino che li aiuterà a conquistarsi un posto nel mondo rendedoli capaci di costruirsi un futuro in Haiti o nel mondo.

Buon cammino piccoli amici, non mancherà la fatica, ma non mancherà la compagnia per affrontarla.


Con loro quattro ragazzine che hanno terminato la quinta elementare e che hanno vinto la borsa di studio offerta dalla Kay per continuare i loro studi nella stessa scuola dei nostri piccoli.

Tra loro Vivianne, l'unica presente nella foto di gruppo prima della partenza, la prima bambina che circa dieci anni fa varcava la porta del primo punto accoglienza bambini e che da allora ha sempre camminato con noi.

Alla fine del nono anno ci sarà l'esame di stato che darà loro il primo diploma ministeriale e permetterà l'accesso alle scuole superiori.

Buon cammino ragazze....


Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Settembre 2015 00:40
 

Uomini in grado di sfondare l'orizzonte

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....  da suor Marcella.....

Come ogni anno anche in questo finale di agosto ci siamo ritrovati in Assisi per riposare nei rapporti tra amici e guardare alla strada fatta insieme durante l'anno: giovani universitari e no, famiglie, sacerdoti, uomini e donne di tutte le età e le provenienze disposti a camminare insieme dentro l'obbedienza alla propria vocazione guardando alla bellezza della Chiesa che accoglie la nostra umanità.

Alcuni tra noi hanno raccontato le ultime esperienze da cui sono stati segnati, amici che hanno vissuto in missione tanti anni ci hanno raccontato la vocazione missionaria di una familia, una guida ci ha portato a conoscere l'origine del monachesimo in Italia, suor Chiara Ester, incontrata ogni anno, ha continuato a testimoniarci la gioia del si per sempre.

Tante cose, tante provocazioini, tante sfide, ma soprattutto una trama fitta di rapporti amici semplici, puliti, buoni, che sostengono il cuore ed il cammino e fanno riprendere la strada con più coraggio.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Settembre 2015 00:40
 


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News

IL DIARIO DI JONEL 15

Pronti per la piscina

 

IL DIARIO DI JONEL 14

Il nostro Jhonny cresce ed è arrivato alla scuola materna:

eccolo orgoglioso del suo grembiulino .

 

IL DIARIO DI JONEL 13

Anche Jonel era presente all'inaugurazione di Casa Lelia, lui che la sua casa l'ha trovata ormai, è venuto ad augurare ai suoi amici della kay Pè Giuss la stessa storia di bene che lui stesso sta vivendo.

Bello, simpatico, ma davvero capriccioso, si sposta scivolando sul sederino ed aiutandosi con le manine e guai a fermarlo!!!! Durante la messa con il vescovo di Assisi, su un lucido parquet della cappella, ha slittato avanti ed indietro indisturbato, padrone della situazione.

Intanto è stato definitivamente accolto dalla famiglia Capetti che lo accompagnerà ad affrontare le sfide che la vita gli porrà. Sicuramente anche l'esperienza di Casa Lelia sarà per lui una vera compagnia.

 

IL DIARIO DI JONEL 12

Il piccolo Jonel continua il suo cammino. Pochi giorni fa un video mostrava come, aiutato da Maria, piegasse il braccio per portare il cucchiaio alla bocca. Piccoli successi che nascono dall' impegno quotidiano e costante di Maria e delle sua famiglia.

Le notizie però non sono buone. Una visita specialistica da un luminare nel campo delle malattie genetiche pediatriche ha spiegato con precisione ed attenzione la reale situazione del piccolo Jonel. All' artrogriposi infatti si accompagna un' altra malattia che colpisce i muscoli sostituendone i tessuti con tessuto fibro adiposo. Questo significa che Jonellino non potrà mai reggersi sulle gambe anche se l' intervento è andato bene.

Non potrà reggersi sulle gambe.... dice la scienza.... ma chissà cosa dice il buon Dio.....

 

IL DIARIO DI JONEL 11

Ecco Jonellino bionico....

 


 

IL DIARIO DI JONEL 10

Il cammino del nostro Jonellino continua e tante cose sono successe anche nella sua piccola vita.

Dopo l'intervento ai piedini, i gessi e da pochi giorni i tutori.

Anche per le braccia sono cominciati la fisoterapia ed il posizionamento dei tutori.

Insomma come dice Maria.... un bimbo bionico!!!

Lui se la gode, coccolato da tutti.

 

IL DIARIO DI JONEL 9

 

Non avevo avuto tempo di postare che Jonel oggi 2 marzo avrebbe affrontato l'intervento ai piedini.

Ho appena ricevuto notizie da Maria: l'intervento è andato bene, il bimbo è pieno di tubicini, si è svegliato ed ha bevuto un succo.

Intanto la Questura di Milano ha rinnovato il permesso di soggiorno e Jonel puo togliersi la parrucca del travestimento clandestino!!!!

 

IL DIARIO DI JONEL 8

Jonellino sta per entrare nel vivo della cura: venerdi inizierà le sedute di fisioterapia per gli arti superiori al Dezza dove se lo sono preso in carico subito con passione.

L'8 febbraio invece avrà il ricovero pre-operatorio che lo preparerà all'intervento ai tendini dei piedini che dovrebbe ridare la posizione naturale agli arti.

Intanto Maria e Patrizia si danno da fare per cercare di ottenere tutti i documenti necessari per il permesso di soggiorno.

Insomma.... il cammino continua e lui sembra proprio goderselo tutto!!!!!

 

IL DIARIO DI JONEL 7

Il nostro piccolo Jonellino continua la sua vita italiana ed il suo cammino presso la clinica Humanitas. Ogni settimana cambia il gesso alle gambe e questa settimana i nuovi gessi lasciano fuori le ginocchia cominciando a dargli un po' più di libertà.

Intanto deve cominciare a fare terapia quattro volte al giorno per facilitare i movimenti  degli arti.

Anche le manine si muovono, fanno ciao, afferrano piano piano oggetti.

Lui è sempre più bello e le educatrici della kay si commuovono quando mostro loro le foto.

Un cammino che provoca tanti quello di Jonel, noi per primi che siamo chiamati a sperare con lui di una speranza che sia certezza anche per noi.

 

IL DIARIO DI JONEL 6

Jonel ha ormai iniziato il suo percorso alla clinica Humanitas di Milano che lo sosterrà per tutto l'iter terapeutico necessario.

L'inserimento nella nuova famiglia è andato benissimo ed ogni giorno Maria mi aggiorna sul nostro piccolino cosi che anche noi da qui possiamo seguirlo passo passo.

Attualmente ha cominciato a trattare gli arti inferiori per raddrizzare ginocchia e piedini ed ogni settimana cambia i gessi che progressivamente raddrizzeranno il tutto per preparare la strada all'intervento chirurgico che permetterà la flessione dei piedi.

Intanto cresce. Ha messo i primi dentini, chiacchiera e nell'ultimo video ricevuto balla a suon di musica.

Qui le donne seguono il suo cammino e si comnuovono davanti alle foto ed ai video che Maria mi manda segno che un'umanità capace di riconoscere una cosa bella sta rinascendo.