vilajitalyen.org

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Benvenuto al Vilaj Italyen

Foto con dedica

E-mail Stampa PDF

...... da suor Marcella.....  

Era il 26 febbraio.... e Maria era appenna atterrata da Firenze al Vilaj Italyen .......... piu' atterrita che atterrata si era subito vista chiamata in causa davanti ad una giovane mamma che era venuta alla Klinik per far nascere la sua bambina... era nata Francoise... la prima di tanti bimbi che sarebbero venuti a nascere con noi.

Poco dopo era il turno di un maschietto che chiaramente fu chiamato Francois....

Eccoli oggi in braccio a Valentina: Francoise simpatica, vispa, allegra e rotonda nella sua vestina bianca, Francois piu' serio ma pronto a farsi coccolare come tutti i bimbi del mondo.

L'avventura della vita che inizia instancabilmente anche a Waf Jeremie.

 

Sono venuti a ritirare i loro certificati di nascita che Maria aveva fatto fare.... li aspettiamo all'asilo tra un paio d'anni!!!!

 

Accoglienza

E-mail Stampa PDF

..... da suor Marcella..... 

Benedetta dalla brezza "invernale" che da' un po' di tregua al sole di Waf, ecco piano piano crescere la casa di accoglienza.

Suh Kwangsuk, l'ingegnere coreano che gratuitamente sta seguendo i lavori ha messo su una buona squadra che sta dando vita sotto i nostri occhi alla casa di accoglienza Don Luigi Giussani che accogliera' 45 bambini a tempo pieno e dara' invece ospitalita'ai bimbi malnutriti che avranno bisogno per un periodo determinto di tempo di essere seguiti da vicino per recuperare la condizione fisica normale.

 

Oggi nella squadra di manovali alcuni volontari.... scherzando mi dicevano "siamo nati schiavi per cui non e' un problema spostare pietre". Ho domandato loro perche' lo facessero se a fine giornata non ci sarebbero stati soldi per loro.... " e' la tua casa... possiamo lavorare come volontari per aiutarti a far si' che sia bella...."  "e' il nostro modo di dire grazie per averci tirati fuori dall'immondizia..." ....

E cosi' quattro analfabeti disperati di cui non conosco nemmeno i nomi ti lasciano senza parole e, accarezzati dalla brezza del mare, ci accorgiamo che l'accoglienza e' gia' cominciata, che viene prima della casa di mattoni e che tutto, ma proprio tutto, inizia dall'essere continuamente accolti da un Padre io come loro, perche' io come loro ho bisogno di un abbraccio piu' grande per essere certa del Destino Buono.

 

La Stampa - Vatican Insider - 10 novembre 2011

E-mail Stampa PDF

tratto da La Stampa on-line del 10 novembre 2011

Haiti, dalla disperazione più profonda rinasce la speranza 
Suor Marcella Catozza, missionaria francescana, descrive la realtà dell’isola caraibica, dal 2005 terra di missione della religiosa
Dario Salvi
Ro
ma

Ad Haiti la sproporzione fra “dolore e fatica quotidiana” dell’uomo e la “domanda di felicità” insita nel cuore di ciascuno “è così evidente”, che “solo l’abbraccio di Cristo può diventare una risposta e, insieme, un cammino da percorrere”. Così Povertà, violenze, malnutrizione e il dramma del terremoto non hanno intaccato la speranza di un “cambiamento possibile”, che nasce dall’incontro con i ragazzi di una baraccopoli in cui, prima di lei, nessun bianco – nemmeno le forze di pace Onu – aveva mai osato mettere piede. Nello scorrere del tempo a Waf Jeremie, nel continuo alternarsi di devastazioni e ricostruzione, è racchiuso “il senso della fede, il senso della storia della Chiesa fatta di centinaia di uomini e donne che, in silenzio, nei luoghi più assurdi del mondo, hanno dato forma alle speranze e alle aspettative di cambiamento dei poveri”.

Leggi tutto...
 

In marcia verso il Destino

E-mail Stampa PDF

..... da suor Marcella.... 

Il cammino insieme e' piu' leggero, il piu' piccolo da' il passo, il piu' forte sostiene, chi guida corregge: la bellezza della Chiesa nei volti dei compagni di strada.


 

Avvento

E-mail Stampa PDF

....... da suor Marcella.......

" Tempo di Avvento: tempo stupendo in cui si risveglia nei cuori l'attesa del ritorno di Cristo e la memoria della Sua prima venuta...." cosi' Benedetto XVI ieri ha iniziato il suo intervento nell'Angelus domenicale.

E continua "....Vegliate! E' un richiamo salutare a ricordarci che la vita non ha solo la dimensione terrena, ma e' proiettata verso un "oltre", come una pianticella che germoglia dalla terra e si apre verso il cielo. Una pianticela pensante, l'uomo, dotata di liberta' e responsabilita', per cui ognuno di noi sara' chiamato a rendere conto di come ha vissuto, di come ha utilizzato le proprie capacita': se le ha tenute per se' o le ha fatte fruttare anche per il bene dei fratelli."

E riprendendo Isaia 64,6 "..... Come non rimanere colpiti da questa descrizione? Sembra rispecchiare certi panorami del mondo post-moderno: le citta' dove la vita diventa anonima ed orizzontale, dove Dio sembra assente e l'uomo l'unico padrone, come se fosse lui l'artefice ed il regista di tutto: le costruzioni, il lavoro, l'economia, i trasporti, le scienze, la tecnica, tutto sembra dipendere solo dall'uomo. E, a volte, in questo mondo che appare quasi perfetto, accadono cose sconvolgenti, o nella natura, o nella societa', per cui noi pensiamo che Dio si sia come ritirato, ci abbia per cosi' dire abbandonati a noi stessi. In realta' il vero "padrone" del mondo non e' l'uomo, ma Dio.

Il tempo di Avvento viene ogni anno a ricordarci questo, perche' la nostra vita ritrovi il suo giusto orientamento, verso il volto di Dio. Il volto non di un padrone, ma di un Padre e di un Amico".

Non c'e' niente da aggiungere alla parole del Santo Padre, solo guardarle e, con la propria liberta' e responsabilita', ripartire da li' a riscoprire questo volto per cui e' fatto il nostro cuore.

La Liturgia  e la fedelta' ad essa sono un aiuto in questo cammino. Per questo le mie giornate in questo tempo di Avvento cominciano con un'ora di adorazione in silenzio per contemplare questo volto ed esserne sempre piu' certa, tutto il fare..... viene certamente dopo.

Buon cammino di Avvento a tutti, ci ritroveremo in ginocchio alla grotta di Betlemme la notte di Natale.

 

Immagini

E-mail Stampa PDF

... da suor Marcella ...

Immagini dalla Klinik

 

Nascere a Waf

E-mail Stampa PDF

... da suor Marcella ...

 


 
Altri articoli...


Pagina 33 di 34

News

IL DIARIO DI JONEL 13

Anche Jonel era presente all'inaugurazione di Casa Lelia, lui che la sua casa l'ha trovata ormai, è venuto ad augurare ai suoi amici della kay Pè Giuss la stessa storia di bene che lui stesso sta vivendo.

Bello, simpatico, ma davvero capriccioso, si sposta scivolando sul sederino ed aiutandosi con le manine e guai a fermarlo!!!! Durante la messa con il vescovo di Assisi, su un lucido parquet della cappella, ha slittato avanti ed indietro indisturbato, padrone della situazione.

Intanto è stato definitivamente accolto dalla famiglia Capetti che lo accompagnerà ad affrontare le sfide che la vita gli porrà. Sicuramente anche l'esperienza di Casa Lelia sarà per lui una vera compagnia.

 

IL DIARIO DI JONEL 12

Il piccolo Jonel continua il suo cammino. Pochi giorni fa un video mostrava come, aiutato da Maria, piegasse il braccio per portare il cucchiaio alla bocca. Piccoli successi che nascono dall' impegno quotidiano e costante di Maria e delle sua famiglia.

Le notizie però non sono buone. Una visita specialistica da un luminare nel campo delle malattie genetiche pediatriche ha spiegato con precisione ed attenzione la reale situazione del piccolo Jonel. All' artrogriposi infatti si accompagna un' altra malattia che colpisce i muscoli sostituendone i tessuti con tessuto fibro adiposo. Questo significa che Jonellino non potrà mai reggersi sulle gambe anche se l' intervento è andato bene.

Non potrà reggersi sulle gambe.... dice la scienza.... ma chissà cosa dice il buon Dio.....

 

IL DIARIO DI JONEL 11

Ecco Jonellino bionico....

 


 

IL DIARIO DI JONEL 10

Il cammino del nostro Jonellino continua e tante cose sono successe anche nella sua piccola vita.

Dopo l'intervento ai piedini, i gessi e da pochi giorni i tutori.

Anche per le braccia sono cominciati la fisoterapia ed il posizionamento dei tutori.

Insomma come dice Maria.... un bimbo bionico!!!

Lui se la gode, coccolato da tutti.

 

IL DIARIO DI JONEL 9

 

Non avevo avuto tempo di postare che Jonel oggi 2 marzo avrebbe affrontato l'intervento ai piedini.

Ho appena ricevuto notizie da Maria: l'intervento è andato bene, il bimbo è pieno di tubicini, si è svegliato ed ha bevuto un succo.

Intanto la Questura di Milano ha rinnovato il permesso di soggiorno e Jonel puo togliersi la parrucca del travestimento clandestino!!!!

 

IL DIARIO DI JONEL 8

Jonellino sta per entrare nel vivo della cura: venerdi inizierà le sedute di fisioterapia per gli arti superiori al Dezza dove se lo sono preso in carico subito con passione.

L'8 febbraio invece avrà il ricovero pre-operatorio che lo preparerà all'intervento ai tendini dei piedini che dovrebbe ridare la posizione naturale agli arti.

Intanto Maria e Patrizia si danno da fare per cercare di ottenere tutti i documenti necessari per il permesso di soggiorno.

Insomma.... il cammino continua e lui sembra proprio goderselo tutto!!!!!

 

IL DIARIO DI JONEL 7

Il nostro piccolo Jonellino continua la sua vita italiana ed il suo cammino presso la clinica Humanitas. Ogni settimana cambia il gesso alle gambe e questa settimana i nuovi gessi lasciano fuori le ginocchia cominciando a dargli un po' più di libertà.

Intanto deve cominciare a fare terapia quattro volte al giorno per facilitare i movimenti  degli arti.

Anche le manine si muovono, fanno ciao, afferrano piano piano oggetti.

Lui è sempre più bello e le educatrici della kay si commuovono quando mostro loro le foto.

Un cammino che provoca tanti quello di Jonel, noi per primi che siamo chiamati a sperare con lui di una speranza che sia certezza anche per noi.

 

IL DIARIO DI JONEL 6

Jonel ha ormai iniziato il suo percorso alla clinica Humanitas di Milano che lo sosterrà per tutto l'iter terapeutico necessario.

L'inserimento nella nuova famiglia è andato benissimo ed ogni giorno Maria mi aggiorna sul nostro piccolino cosi che anche noi da qui possiamo seguirlo passo passo.

Attualmente ha cominciato a trattare gli arti inferiori per raddrizzare ginocchia e piedini ed ogni settimana cambia i gessi che progressivamente raddrizzeranno il tutto per preparare la strada all'intervento chirurgico che permetterà la flessione dei piedi.

Intanto cresce. Ha messo i primi dentini, chiacchiera e nell'ultimo video ricevuto balla a suon di musica.

Qui le donne seguono il suo cammino e si comnuovono davanti alle foto ed ai video che Maria mi manda segno che un'umanità capace di riconoscere una cosa bella sta rinascendo.

 

IL DIARIO DI JONEL 5

Il nostro piccolo Jonel ha finalmente iniziato il suo cammino accolto dalla Clinica Humanitas di Rozzano e seguito dalla Fondazione Insieme si Può attraverso le cure della signora Patrizia.

Dopo un'ulteriore visita, la pianificazione del lavoro da fare, l'inizio con i primi gessi e la prospettiva di poter sperare nel futuro.

Intanto un lavoro di circa otto mesi con gessi, tutori, interventi e fisioterapia aiuterà le gambe a raddrizzarsi ed a prepararsi a sorreggere il peso del corpo in crescita e forse un giorno a camminare. Per le braccia la strada sembra piu sempllice, niente interventi ma tanta fisioterapia sostenuta da tutori.

Il tempo poi darà la sua risposta.

Intanto affrontiamo con il piccolo Jonel la sua strada certi comunque che un bene per lui è già stato preparato.

 

IL DIARIO DI JONEL 4

Jonel si sta godendo la sua "vacanza" italiana e mentre attende che il suo iter sanitario si definisca se ne va a spasso con i suoi amici.

Lo scorso week end è andato a Madrid a trovare gli amici spagnoli Edu e Inma che l'hanno accolto con tutti gli onori, l'affetto e la simpatia.

L'equipaggio dei gitanti era formato oltre che da Jonel da suor Marcella, Caterina, Michele, Elisa e Stefano.

Un week end ricco di allegria ed amicizia ma soprattutto della certezza di essere compagni di viaggio nel cammino verso il Destino.